Disturbi della personalità

La classe dei disturbi di personalità è molto eterogenea. E anche lo stesso disturbo di personalità, pur rientrando dentro una categoria nosografica, può manifestarsi diversamente da una persona all’altra. Questa categorizzazione quindi, serve ai clinici per comunicare tra loro, improntare dei trattamenti e aiutare il paziente a comprendere i propri pensieri automatici e le proprie dinamiche emotive, relazionali e comportamentali. 

I tratti di personalità sono ciò che ci rendono unici e caratteristici. Può capitare che alcuni di questi tratti seguano degli schemi di adattamento disfunzionali. Questo avviene quando si costituiscono attorno a dei nuclei di vulnerabilità e mobilitano meccanismi difensivi che contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio psichico.
I tratti di personalità, che sono maturati in queste condizioni, risultano rigidi e impattano in modo pervasivo e costante sulle relazioni interpersonali e sul comportamento: intaccano la capacità di regolazione delle emozione e dell’autostima e i processi esecutivi, tra questi, le capacità di comprensione della mente altrui, i processi autoriflessivi (consapevolezza del proprio stato mentale e regolazione di questo), e le capacità di valutazione e scelta, influenzando direttamente l’autodeterminazione e, quindi, i comportamenti di chi ne è affetto.
Chi è affetto da un disturbo di personalità, molte volte, non ne è consapevole e tende a chiedere aiuto e vicinanza manifestando i propri sintomi, perché è l’unico modo che ha sperimentato per farlo.
Questo lo porta a non essere compreso e facendolo sfociare in una grande sofferenza.
I sintomi, purtroppo, rappresentano motivo di sofferenza anche per chi ci entra in contatto (familiari, amici, partner…). 

In entrambe le circostanze, la sofferenza, generata e alimentata all’interno dei cicli interpersonali disfunzionali, può diventare insostenibile: è quindi vivamente consigliato chiedere aiuto e non improvvisarsi nell’impresa di salvare l’altro da soli.
La terapia con i disturbi di personalità può richiedere tempi lunghi proprio perché la mancanza della consapevolezza ostacola impegno e la motivazione.