“Molte situazioni del mondo reale possono essere descritte da un numero elevato di agenti elementari che interagiscono tra loro. Le interazioni si possono schematizzare con regole semplici, ma i risultati dell’azione collettiva possono essere davvero inaspettati”.
Giorgio Parisi, 2021
Ogni persona è un sistema complesso che si è prodotto da sé, ovvero, che da quando esiste nel mondo si è organizzato assecondando il proprio modo di essere.
Questo sistema è fatto di pensieri, emozioni e stati incarnati, poiché tramite il corpo conosce l’ambiente e vive le esperienze che verranno integrate nella propria coscienza. Ci siamo organizzati tutti in modo differente gli uni dagli altri, infatti, abbiamo ognuno la propria storia e il proprio modo di leggere e di dare un significato alla realtà.
In pratica, è attraverso un “filtro” che guardiamo e conosciamo il mondo e, non solo, ci mettiamo in relazione con eventi, con persone e col nostro stesso corpo. Relazioni che ulteriormente ci aiutano ad aggiustare e regolare lo stesso filtro in un processo circolare, proprio in quanto sistema auto-eco-organizzato, la cui predisposizione è riadattarsi in retroazione ai nostri vissuti.
Capita spesso, tuttavia, che le condizioni nel nostro percorso di vita, o le suddette relazioni, cambino e che quindi i nostri filtri non siano più ottimali nell’adattarsi, provocando non poche difficoltà, qualora non si riesca a flessibilizzarli.
“Lo psicologo, così come lo psicoterapeuta, è un perturbatore strategicamente orientato che gioca il proprio ruolo professionale principalmente attraverso due fondamentali strumenti: se stesso e la relazione che instaura con il cliente.”
Vittorio Guidano, 1992
Cosa succede in terapia? Il terapeuta fornisce al paziente una base sicura, cioè una relazione terapeutica focalizzata sul momento presente, di non giudizio, di ascolto empatico, comprensione e condivisione che gli permetta di esplorare e diventare consapevole del proprio funzionamento e della propria autenticità.
Il paziente, presente a se stesso, può integrare nuovi vissuti, riavvicinandosi ad uno stato di equilibrio e armonia, in altre parole: cambia restando se stesso.

